Il Radioamatore è una persona che non conosce confini che ama sperimentare, condividere e migliorare le proprie conoscenze, entrando in questo mondo non fa distinzioni di razza, cultura, dialetto e  lingua.

Nel momento in cui una persona entra far  parte del mondo delle telecomunicazioni ottenendo la adeguata autorizzata alla trasmissione, ovvero che ha conseguito la cosiddetta “PATENTE“ e la successiva  “AUTORIZZAZIONE  GENERALE”. Può assaporare con grande piacere e gioia il poter collegare altri operatori (Radioamatori) che si trovano anche a migliaia di chilometri di distanza.

Attualmente con i mezzi che ci sono oggi, non è affatto difficile, ne tanto meno una novità, poter contattare una persona che si trova nell'angolino più remoto della terra allo stesso modo di una che abita  nella stessa città o nella abitazione poco lontana, ma di certo non da quella contentezza, quella soddisfazione, che si prova nel raggiungerla con i propri mezzi da casa, dall'auto o da qualsiasi altra postazione e magari anche con apparati auto costruiti.

Esistono molti i modi di trasmissione con  cui  i Radioamatori operano alcuni fra i più comuni sono:

 - La Fonia (voce),

 - Il codice Morse (CW),

 - I segnali digitali gestiti tramite un Personal Computer,

 - Trasmissioni via satellite,

 - Trasmissione di segnali video  (ATV / D-ATV / D-ATV-HD).

Anche nel campo delle trasmissioni di segnali digitali si sono raggiunte elevate prestazioni in velocità di trasmissioni dati, parliamo di 1.2 Mb al secondo. 

L'evolvere dell'elettronica e delle trasmissioni non hanno certo lasciato i Radioamatori indietro che subito si sono adeguati ai tempi. 

Le frequenze assegnate ai Radioamatori sono svariate e concesse in diverse bande, per cui potremo incontrare anche dei Radioamatori che si dedicano allo studio vero e proprio di parte di queste. Da questi studi e attente valutazioni si può capire quali sono i momenti migliori della giornata, (anche in base alla stagione e alla frequenza) in cui si possono fare dei collegamenti con stazioni lontane  grazie alla propagazione delle onde radio chiamati collegamenti DX (lunga distanza). 

Nella maggior parte dei casi i Radioamatori sono persone che esplicano  tutt'altro tipo di  attività  lavorativa al di fuori della radio, ma numerosi sono quei professionisti  legati al campo dell'elettronica e delle telecomunicazioni.

Molto importante è il ruolo che i Radioamatori svolgono nella vita sociale, il contributo che prestano in caso di calamità mettendo a disposizione delle Autorità Competenti  i loro mezzi e la loro capacità nell'assicurare i collegamenti tra i vari enti al fine di divulgare le notizie, coordinare i soccorsi.

Il Radioamatore non è certo in cerca di fama ne di gloria o peggio ancora di pubblicità ne  tanto meno chiede di essere retribuito quando le apparecchiature sono usate per la collettività, anzi sostiene di tasca propria le spese per acquistarle e si sente appagato solo quando porta a termine un buon collegamento o una ottima radioassistenza.