Le antenne del rover


 Ha tre antenne che servono sia come "voce" che come "orecchie". Si trovano sul piatto del rover (il suo "dorso"). Avere più antenne fornisce opzioni di backup nel caso in cui siano necessarie.

Molto spesso, Curiosity invia onde radio attraverso la sua antenna ad altissima frequenza (UHF) (circa 400 Megahertz) per comunicare con la Terra attraverso i Mars Odyssey della NASA e gli orbitali per la ricognizione su Marte. Poiché le antenne del rover e degli orbiteri sono a distanza ravvicinata, si comportano un po 'come walky-talkie rispetto alla lunga distanza delle antenne a basso guadagno e ad alto guadagno. Usare gli orbiteri per inoltrare i messaggi è utile perché sono più vicini al rover rispetto alle antenne Deep Space Network (DSN) sulla Terra e hanno la Terra nel loro campo visivo per periodi di tempo molto più lunghi rispetto al rover sul terreno. Ciò consente loro di inviare più dati sulla Terra a velocità più elevate. Mars Reconnaissance Orbiter trasmette la maggior parte dei dati tra il rover e la Terra.

Curiosity usa la sua antenna ad alto guadagno per ricevere comandi per il team di missione sulla Terra. L'antenna ad alto guadagno può inviare un "raggio" di informazioni in una direzione specifica ed è orientabile, in modo che l'antenna possa spostarsi direttamente verso qualsiasi antenna sulla Terra. Il vantaggio di avere un'antenna orientabile è che l'intero rover non deve necessariamente cambiare posizione per parlare con la Terra. Come girare il collo per parlare con qualcuno accanto a te piuttosto che girare tutto il corpo, il rover può risparmiare energia spostando solo l'antenna.

Curiosity usa la sua antenna a basso guadagno principalmente per ricevere segnali. Questa antenna può inviare e ricevere informazioni in ogni direzione; cioè, è "omnidirezionale". L'antenna trasmette onde radio a bassa frequenza alle antenne Deep Space Network sulla Terra.

 


 

Come trovare i musei radio nel mondo

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Questa è una guida ai Musei della radio d'epoca, ai musei della scienza e della tecnica, delle telecomunicazioni, della televisione, delle radio militari, ecc. Con il modulo contatti si possono inviare nuove segnalazioni o si può aiutare i curatori della guida a completare i dati esistenti. I musei con sufficienti informazioni hanno un link sottolineato.

 

http://www.radiomuseum.org/museum/i/#eom

Fonte: Radiorama


 

Campi elettromagnetici di Radioamatori

 

CAMPI ELETTROMAGNETICI - L'undicesimo opuscolo della serie spiega cosa fare e a chi rivolgersi in caso di campi elettromagnetici prodotti da radioamatori.

Liberamente scaricabile qui in PDF

Fonte: ARPAT


 

Mappa interattiva dei Ripetitori

 

 

Informiamo che  è disponibile all'indirizzo http://www.iz8wnh.it un nuovo strumento a disposizione della comunità radioamatoriale. Si tratta di una mappa interattiva dei ripetitori radioamatoriali dislocati sul territorio nazionale e confinante. I dati sono quelli disponibili da IK2ANE Walter.

La mappa che ha creato funziona con quattro filtri intersecabili tra loro - Regione, Provincia, Tipologia (analogico, C4FM, EL, DS ...) e Banda (29MHz, 50MHz, VHF, UHF, SHF) - con possibilità di selezioni multiple all'interno di uno stesso filtro.

Oltre alla mappa ha pensato di aggiungere altre funzioni, come una tabella per la visualizzazione dei risultati in formato testuale e, su suggerimento di IZ1TRK Roberto e IZ1YPF Michele, l'esportazione dei dati filtrati in formato CSV per poter programmare le memorie dei ricetrasmettitori con il software CHIRP (superando così ogni incompatibilità derivante dal modello della radio).

Il sito, infine, possiede un "form" dove chiunque potrà pubblicare dati mancanti (previa verifica e convalida di quanto inserito).

Il sito non ha finalità di lucro ed i dati saranno sempre prelevabili in forma gratuita e senza limitazioni.

Chiunque voglia fornire informazioni utili per il costante miglioramento della mappa è il benvenuto!

 

Fonte: Radiorama


 Nuova banda dei 60m per i Radioamatori!

 

                       

 

Nuova banda dei 60m al servizio radioamatoriale !

L'Assemblea plenaria della Conferenza Mondiale delle Radiocomunicazioni ITU 2015
(WRC-15) di Ginevra ha approvato l’uso della porzione di banda 5351,5-5366,5 kHz
al Servizio Amatoriale su base secondaria con un limite di potenza di 15 Watt EIRP.

Il 18 novembre scorso la decisione sul punto 1.4 all'ordine del giorno è stata adottata in doppia lettura senza alcun commento od opposizione.

Con questa approvazione, e nonostante le concessioni siano più restrittive di quanto si fosse sperato all'inizio della Conferenza,
il Servizio Radioamatoriale ha ottenuto la sua prima nuova allocazione HF dal 1979.

Dopo forti pressioni da parte dell'utente primario del servizio fisso, i limiti di potenza sono stati fissati a 15 Watt EIRP nelle Regioni 1 e 3, 20 Watt EIRP in Messico e 25 Watt EIRP in America Centrale, Sud America e gran parte della zona dei Caraibi.

Le associazioni della IARU Regione 1 che ancora non hanno una allocazione su tale banda sono invitate a contattare le loro amministrazioni per avere questo segmento di banda incluso nella licenza, anche se la nuova norma non entrerà in vigore fino al 1 gennaio 2017.

Il team IARU a Ginevra sta ora concentrando i propri sforzi verso alcuni punti da inserire in agenda per la WRC-19.

E’ probabile, ma non certo, che l'agenda includerà uno sforzo ulteriore per armonizzare la banda dei 50 MHz a livello mondiale.

La WRC-19 probabilmente porrà delle sfide alla IARU per la difesa dello spettro dei 144 e 430 MHz per una possibile convivenza con

servizi spaziali smallsat, e l'eventuale esame di una o più bande sopra i 10 GHz per l’uso di Smartphone di generazione 5G.

I limiti di questi potenziali elementi difensivi, tuttavia, sono ancora in discussione.

Il team IARU continua a monitorare diversi altri articoli del WRC-15 che sembrano essere diretti verso conclusioni accettabili per i nostri usi.

La WRC-15 continuerà fino alla sottoscrizione degli atti finali il 27 novembre prossimo.


 Come imparare a "tarare"

 


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